Centrali private: come il telesoccorso pubblico, ma a pagamento e senza domanda al Comune
Quando il Comune non offre nulla, o l'attesa è troppo lunga, restano le centrali private in abbonamento.
Aggiornato il 23 ottobre 2026
Il Centro Salvalavita Beghelli, l'unica centrale privata che abbiamo schedato, risponde all'allarme 24 ore su 24: un operatore chiama la persona, se serve allerta il servizio sanitario pubblico e avvisa i familiari. Si paga un canone pubblicato da Beghelli: 59 € all'anno per il telesoccorso base, più il dispositivo.
Il servizio è simile a quello del telesoccorso pubblico, una centrale dove risponde una persona: cambia chi lo paga e come si attiva. Per un figlio che vive lontano è un'alternativa quando dove abita il genitore il Comune non ha un servizio o ha liste d'attesa lunghe.
Il punto da guardare è il costo completo: il canone (Beghelli lo pubblica, 59 € per 12 mesi di telesoccorso base, 99 € con medico amico o telecompagnia) più il dispositivo della stessa marca, da comprare a parte. Quando confronti, chiedi sempre due cifre separate: quanto costa l'apparecchio e quanto costa il canone, per quanti mesi, e se si rinnova da solo.
La scheda
In ordine di valutazione. La classifica vale dentro questa categoria: come valutiamo.
| Servizio | Valutazione | Chi risponde | Gratuito | Quanto costa | Attenzione a |
|---|---|---|---|---|---|
| 4,3/5 | una persona | no | 59 € l'annoabbonamento di 12 mesi, più il dispositivo | Serve un dispositivo Beghelli compatibile (22 dispositivi elencati: 17 modelli più 5 versioni Ecodesign), da… |
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