telesoccorso della Regione
Telesoccorso e Telecontrollo - Regione del VenetoGratuito per chi vive in Veneto, con una persona che risponde 24 ore su 24
Aggiornato il 10 settembre 2026 · fonti lette una per una
4,4/5valutazione provvisoria1° su 2 nella categoriai 6 criteri
- Chi può accedere
- Anziani residenti in Veneto, spesso soli o con patologie croniche, che necessitano di un presidio di sicurezza domiciliare gratuito e integrato con i servizi sociali e sanitari del territorio.
- Se non risponde
- Se l'utente preme il pulsante del radiocomando, la centrale operativa risponde in viva voce, verifica la situazione e contatta i familiari di riferimento oppure, se necessario, i soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco. dettagli
- Quanto costa
- Gratuito SIM GSM a parte solo senza linea fissa, costo non specificato dalle fonti
- Attenzione a
- I tempi di attivazione del servizio possono arrivare fino a 45 giorni, ridotti a 48-72 ore solo nei casi urgenti tramite il medico di base. Tutto quello che c'è da sapere
- Chi risponde
- una personarisponde al telefono
- Gratuito
- sìnessun canone
- Cadute
- manualesolo premendo il tasto
- Telefono
- fisso o SIMlinea fissa, oppure SIM
- App per i figli
- nosolo chiamata vocale
Servizio pubblico: nessun link affiliato e nessuna commissione per noi.
In breve
Il punto di forza di questo servizio pubblico è la totale gratuità e la presenza di una centrale operativa che risponde in viva voce 24 ore su 24, con possibilità di allertare direttamente i soccorsi istituzionali. Il limite principale sta nella procedura di attivazione, che richiede una domanda al servizio sociale comunale o all'ULSS con tempi che possono arrivare fino a 45 giorni (salvo urgenze gestite dal medico di base in 48-72 ore), oltre alla scarsità di informazioni pubbliche su aspetti tecnici come autonomia della batteria o eventuale geolocalizzazione. È una soluzione adatta a chi cerca un presidio di base gratuito e già integrato con i servizi sociali e sanitari territoriali, meno indicata per chi desidera funzioni avanzate tipiche dei dispositivi commerciali come il rilevamento automatico delle cadute o le notifiche su smartphone.
I 6 criteri del figlio
Punteggi da 1 a 5, in un'unica tinta: non è un semaforo. La valutazione in alto è la media pesata: "se non risponde" e "chiama davvero" contano il doppio, SIM e costo la metà. I criteri che questo elemento non prevede non contano. Come valutiamo
- Se non risponde5/5
Più fonti confermano che alla pressione del pulsante la centrale operativa risponde in viva voce e, se necessario, attiva in sequenza familiari e soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco.
peso doppio - Chiama davvero o manda solo una notifica5/5
Le fonti concordano che il contatto avviene tramite una vera telefonata in viva voce con un operatore della centrale, non una semplice notifica automatica.
peso doppio - Falsi allarmi3/5
Nessuna fonte riporta dati su falsi allarmi per questo servizio, quindi il dato resta da verificare.
- Autonomia della batteria3/5
Le fonti non riportano dati sull'autonomia della batteria del radiocomando, quindi il dato resta da verificare.
- SIM e costi nascosti4/5
Il servizio è gratuito e la SIM GSM è richiesta solo come alternativa opzionale alla linea fissa, un costo extra chiaro e tipico della categoria anche se non quantificato nelle fonti.
peso dimezzato - Costo annuo reale5/5
Più fonti istituzionali confermano che dal 2018 il servizio è completamente gratuito su tutto il territorio regionale, senza compartecipazione alla spesa da parte dell'utente.
peso dimezzato
Cosa fa
Telesoccorso e Telecontrollo è il servizio pubblico promosso dalla Regione del Veneto che collega il domicilio dell'utente a una centrale operativa attiva 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. Il collegamento avviene tramite un piccolo apparecchio installato in casa, collegato alla linea telefonica fissa oppure a una SIM GSM dedicata, abbinato a un radiocomando indossabile al collo o al polso. In caso di necessità, l'utente preme il pulsante del radiocomando per mettersi in contatto in viva voce con la centrale operativa, che verifica la situazione e attiva l'intervento dei familiari di riferimento o, se necessario, dei soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco. Il servizio include anche una componente di telecontrollo: la centrale contatta periodicamente l'utente, generalmente una o due volte a settimana, per verificarne le condizioni e testare il corretto funzionamento del dispositivo. In alcune Aziende ULSS il servizio è integrato con apparecchiature di telemedicina per il monitoraggio di parametri vitali.
Se non risponde, per esteso: Se l'utente preme il pulsante del radiocomando, la centrale operativa risponde in viva voce, verifica la situazione e contatta i familiari di riferimento oppure, se necessario, i soccorritori istituzionali come 118 o Vigili del Fuoco. Le fonti non specificano un protocollo dettagliato per il caso in cui l'utente non risponda alle chiamate periodiche di telecontrollo.
Cosa c'è da sapere prima di chiederlo
5 cose da sapere, riassunti con parole nostre da 2 fonti e 1 video. Nessun testo copiato.
- I tempi di attivazione del servizio possono arrivare fino a 45 giorni, ridotti a 48-72 ore solo nei casi urgenti tramite il medico di base
- Il rilevamento delle emergenze è manuale, tramite pressione del pulsante, e non automatico
- Non risultano informazioni pubbliche su autonomia della batteria o presenza di localizzazione GPS
- L'interazione con la centrale avviene solo via chiamata vocale, senza app o notifiche su smartphone per i familiari
- Se non si dispone di linea fissa è necessaria una SIM GSM dedicata, il cui eventuale costo non è specificato dalle fonti
Alternative
Gli elementi da guardare se questo non convince: stessa categoria o stessa esigenza.