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Domanda breve

Mio padre è caduto in casa: cosa faccio, e come evito che resti solo?

In tre righe

Adesso: se non riesce ad alzarsi, ha male o non risponde, 112, e segui le indicazioni dell'operatore; se sei lontano, subito dopo chiama chi ha le chiavi. Per la prossima volta: un orologio o bracciale che rileva la caduta (l'Apple Watch chiama da solo i servizi di emergenza), un pulsante sempre addosso collegato a una centrale o ai figli, e un contatto fisso e regolare, perché un'assenza si noti presto.

di Frank FabianoPubblicato il 12 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Lettura: 2 minuti

Cadute anziani: cosa fare se è successo adesso

  1. Se è a terra e non riesce ad alzarsi, ha male o non risponde, chiama il 112 (o lui, se può) e segui le indicazioni dell'operatore: è lui a dirti cosa fare e cosa non fare, non una pagina web. Dai l'indirizzo esatto e come si entra.
  2. Se sei lontano, dopo il 112 chiama la persona con le chiavi, così i soccorsi non devono forzare la porta. Se ha il telesoccorso, la centrale ha già i numeri di tutti.
  3. Se si è rialzato e sta bene, la decisione se chiamare il medico è sua e del medico: la cosa utile che puoi fare tu è capire come è caduto (buio, tappeto, vertigini alzandosi) per la prossima volta.

Perché non resti solo a terra, la prossima volta

Il problema di una caduta non è solo la caduta: è restare a terra per ore senza poter chiamare. Tre risposte, dalla più automatica alla più umana.

  • Un orologio o un bracciale che rileva la caduta. L'Apple Watch chiama da solo i servizi di emergenza se resta fermo circa un minuto dopo la caduta e manda la posizione ai contatti (serve un iPhone recente suo, vicino, o il WiFi); il Galaxy Watch8 ha il rilevamento cadute e un SOS, ma Samsung non descrive a chi arriva l'allarme; Seremy Base avvisa sull'app dei figli senza bisogno di smartphone per il genitore. Anche alcuni pendenti con SIM lo fanno (Vigilo, Vebiro). Nessuno rileva tutte le cadute: la guida sugli orologi anticaduta dice quali e con quali limiti.
  • Un pulsante sempre addosso: il telesoccorso pubblico (dove è gratuito) o un pulsante SOS. A Firenze, e in Friuli Venezia Giulia nei capoluoghi e nei comuni vicini, il servizio custodisce anche una copia delle chiavi per far entrare i soccorsi.
  • Un contatto fisso e regolare: la telefonata del telecontrollo (due a settimana in Veneto, una a Napoli e Milano), la chiamata del figlio ogni giorno alla stessa ora, un sensore che manda una notifica quando si muove. Se la telefonata salta o le notifiche smettono, te ne accorgi tu: il sensore non avvisa quando il movimento manca.

Stanno Bene confronta dispositivi e servizi: non è un servizio sanitario. In emergenza, il 112.

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Fonti. Le schede di Apple Watch SE, Galaxy Watch8, Seremy Base, Vigilo e Vebiro (test e recensioni lette una per una), la guida 4 e le pagine territorio del telesoccorso pubblico.

Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112.