Il telesoccorso ad Asti: chi ne ha diritto, quanto costa e come si chiede
Ad Asti il telesoccorso del Comune costa 54 € all'anno, con centrale 24 ore su 24 e telefonate di compagnia. Chi può chiederlo e dove.

di Frank FabianoPubblicato il 29 settembre 2026Aggiornato il 29 settembre 2026Basata sulla pagina del servizio e il modulo di richiesta del Comune di AstiLettura: 4 minuti
Ad Asti il telesoccorso è del Comune ed è rivolto soprattutto ad anziani, persone con disabilità, chi vive solo e chi ha patologie gravi certificate. Costa 54 € all'anno (più 5 € al mese se va sul cellulare). Un telecomando collega a una centrale che risponde 24 ore su 24, con chiamate di compagnia a orari fissi. Si chiede allo sportello PUA, 0141 399511; si attiva dal mese dopo.
Chi ne ha diritto
Ad Asti il telesoccorso è un servizio del Comune, insieme alla teleassistenza. Il Comune scrive che è rivolto "principalmente" a:
- persone anziane;
- persone con disabilità;
- chi vive solo o isolato;
- persone con patologie gravi certificate dal medico curante.
La pagina del Comune non indica un'età minima né un limite di reddito. Il modulo si può compilare per sé oppure per un'altra persona, indicata come beneficiario: quindi anche un familiare può fare la richiesta.
Cosa include, e cosa no
Telesoccorso. Un apparecchio in casa e un telecomando. Premuto il pulsante, si parla in viva voce con un operatore della centrale operativa, che vede subito la scheda della persona e decide cosa fare. Il servizio è attivo 24 ore su 24.
Teleassistenza. Chiamate di compagnia a giorni e orari fissi. In più la persona può chiamare l'operatore quando vuole. Le chiamate servono a sapere come sta, a ricordare come si usa l'apparecchio e a controllare che funzioni.
Quanto costa
Il Comune indica una quota di 54 € all'anno, da pagare con PagoPA: il bollettino arriva per posta o per email.
| Come è collegato l’apparecchio | Quanto si paga |
|---|---|
| Alla linea telefonica fissa di casa | 54 € all’anno al Comune |
| Al cellulare, se in casa non c’è la linea fissa | 54 € all’anno al Comune, più 5 € al mese da pagare direttamente alla centrale operativa |
Come si chiede
- Prendi un appuntamento con lo sportello PUA (Punto Unico di Accesso) del Comune: telefono 0141 399511 oppure email pua@comune.asti.it. Lo sportello è in via Natta 3/A.
- Compila il modulo di richiesta: dati della persona, se vive sola, se è autosufficiente, i nomi e i numeri delle persone da chiamare, il tipo di linea telefonica e di telefono che ha in casa.
- Porta i documenti: la richiesta firmata, la carta d'identità, il verbale d'invalidità oppure un certificato medico.
- Controlla la casa: serve la linea telefonica fissa con una presa di corrente vicino al telefono. Senza linea fissa si installa un apparecchio diverso, che va sul cellulare.
Quanto si aspetta. Il Comune scrive che il servizio si attiva dal mese successivo alla richiesta, e che si può chiedere in qualsiasi momento dell'anno. Nel frattempo un pulsante SOS copre l'attesa.
Per smettere. Si compila il modulo di disattivazione e si riporta l'apparecchio allo sportello PUA, dopo aver telefonato allo 0141 399511.
E dopo?
Il servizio del Comune copre la casa. Se la persona che segui esce ancora da sola, o è già caduta, il tool a domande ti dice quale dispositivo affiancare. Per gli altri Comuni, la pagina del telesoccorso pubblico raccoglie quelli che abbiamo letto.
Domande frequenti
Quanto costa il telesoccorso ad Asti?
54 € all'anno, da pagare al Comune con PagoPA. Se l'apparecchio va sul cellulare, perché in casa non c'è la linea fissa, si aggiungono 5 € al mese da pagare direttamente alla centrale operativa.
Serve un'età minima o un ISEE?
La pagina del Comune non indica né un'età minima né un limite di reddito: il servizio è rivolto principalmente ad anziani, persone con disabilità, chi vive solo o isolato e chi ha patologie gravi certificate.
Posso fare io la richiesta per un familiare?
Sì: il modulo del Comune prevede la richiesta per sé oppure per un beneficiario indicato. Servono la carta d'identità e il verbale d'invalidità o un certificato medico.
Quanto tempo ci vuole?
Il Comune scrive che il servizio si attiva dal mese successivo alla richiesta.
Serve la linea fissa?
Di solito sì, con una presa di corrente vicino al telefono. Senza linea fissa si installa un apparecchio diverso che va sul cellulare, con 5 € al mese in più.
Cosa sono le telefonate di compagnia?
È la teleassistenza: gli operatori chiamano la persona a giorni e orari fissi per sapere come sta e controllare l'apparecchio. La persona può anche chiamare l'operatore quando vuole.
Fonti, lette l'29 settembre 2026.
- Comune di Asti, "Telesoccorso Teleassistenza" (ultima modifica 23 dicembre 2024)
- Comune di Asti, "Modulo richieste Telesoccorso" (pagina attiva)
Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.
Telesoccorso pubblico in altri territori
- PiemonteTorino: dai Servizi sociali, fino a 28,14 € al mese (33,12 € su rete mobile) secondo l'ISEE
- PiemonteNovara: Croce Rossa, 200 € all'anno per i residenti
- PiemonteBiella e provincia: consorzi IRIS e CISSABO, quota secondo l'ISEE
- Valle d'AostaValle d'Aosta: dalle Unités des Communes e ad Aosta, di solito dai 60 anni, quota secondo l'ISEE
- LombardiaSondrio: dai 65 anni, da gratis a 72 € all'anno
- LombardiaCremona: Croce Rossa, 14 € al mese, il Comune valuta con l'ISEE
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