Il telesoccorso a Biella e provincia: chi ne ha diritto, quanto costa e come si chiede
A Biella e provincia il telesoccorso è dei consorzi I.R.I.S. e C.I.S.S.A.B.O.: centrale 24 ore su 24 e una telefonata a settimana. Chi può chiederlo e dove.

di Frank FabianoPubblicato il 29 settembre 2026Aggiornato il 29 settembre 2026Basata su 3 pagine ufficiali: Comune di Biella, Consorzio I.R.I.S. e C.I.S.S.A.B.O.Lettura: 4 minuti
In provincia di Biella il telesoccorso lo danno i consorzi dei servizi sociali: I.R.I.S. per Biella e i suoi Comuni, C.I.S.S.A.B.O. per il Biellese orientale. Un radiocomando collega a una centrale 24 ore su 24, e ogni settimana arriva una telefonata di controllo. Si paga una quota secondo l'ISEE: nel Biellese orientale va da 2 a 35 € al mese più IVA. A Biella si chiede alla Prima Accoglienza dei Servizi sociali, via Tripoli 48.
Chi ne ha diritto
In provincia di Biella il telesoccorso lo danno i due consorzi dei servizi sociali, ognuno per i suoi Comuni:
- il Consorzio I.R.I.S., per la città di Biella e gli altri Comuni del consorzio: il Comune di Biella gli ha delegato il servizio;
- il C.I.S.S.A.B.O., per i Comuni del Biellese orientale, con sede a Cossato.
Il Comune di Biella e il Consorzio I.R.I.S. scrivono che il servizio è per anziani, persone con disabilità, persone sole e persone in precarie condizioni di salute che desiderano più sicurezza. Il C.I.S.S.A.B.O. lo rivolge agli anziani residenti nei suoi Comuni. Nessuno dei due indica un'età minima.
Cosa include, e cosa no
Il servizio ha due parti. Il telesoccorso: un apparecchio in casa, collegato al telefono, e un piccolo dispositivo da portare con sé (il C.I.S.S.A.B.O. lo chiama radiocomando); premuto il pulsante si parla con un operatore della centrale, attiva 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno. L'operatore chiama i parenti o i vicini che hanno dato la disponibilità e tengono una copia delle chiavi, oppure i soccorsi pubblici. Lo fa anche quando la persona non riesce a parlare. Il telecontrollo, che si può avere insieme al telesoccorso: una telefonata ogni settimana per sapere come sta la persona e controllare l'apparecchio.
Il Consorzio I.R.I.S. aggiunge che si possono avere anche un sensore di caduta e un GPS, che localizza la persona fuori casa.
Quanto costa
Si paga una quota secondo l'ISEE.
| Dove vive la persona | Cosa scrivono il Comune e il consorzio |
|---|---|
| Biella e Comuni del Consorzio I.R.I.S. | Una quota mensile, che si può ridurre secondo la situazione economica (Regolamento per l’accesso ai servizi). Serve l’ISEE: senza, il Comune di Biella applica la tariffa massima. L’importo non è pubblicato. |
| Comuni del C.I.S.S.A.B.O. (Biellese orientale) | Secondo il modulo di attivazione pubblicato dal consorzio (revisione del 2 maggio 2019): costo intero 35 € al mese più IVA; con l’ISEE la quota va da 2 a 35 € al mese, ed è gratis se il calcolo dà 1,99 € o meno. La domanda di quota ridotta va completata ai Servizi sociali entro 30 giorni dall’attivazione, altrimenti si paga il costo intero. Con l’apparecchio su rete mobile, attivazione e ricarica della SIM sono a carico della Cooperativa. |
Come si chiede
A Biella città
- Vai alla Prima Accoglienza dei Servizi sociali, via Tripoli 48 (Palazzo Pella), senza appuntamento, oppure chiama lo 015 3507854 o lo 015 3507611, o scrivi a servizisociali@comune.biella.it. La domanda la può presentare la persona, un familiare o un'altra persona incaricata.
- Porta la domanda sul modulo prestampato e l'ISEE in corso di validità.
Negli altri Comuni del Consorzio I.R.I.S.
Ci si rivolge al servizio sociale del proprio Comune di residenza. I moduli sono sul sito del Consorzio; il numero verde del Consorzio è l'800 184 723.
Nei Comuni del C.I.S.S.A.B.O. (Biellese orientale)
- Chiama lo Sportello unico socio-sanitario, numero verde 800 322 214 (sportellounico@cissabo.org), in via Pier Maffei 59 a Cossato, presso il Distretto ASL.
- Oppure rivolgiti alla Cooperativa Maria Cecilia, che gestisce il servizio: via Ambrosetti 4/A a Biella, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30, telefono 015 403289, email telesoccorso@coopmariacecilia.org. Il modulo si può mandare per email.
Quanto si aspetta. Nessuno dei due consorzi pubblica i tempi di attivazione. Il Comune di Biella scrive che il servizio si può chiedere in ogni momento dell'anno; il C.I.S.S.A.B.O., che resta attivo finché la persona o la famiglia non lo disdice.
E dopo?
Se il consorzio non dà il sensore di caduta o il GPS, o la quota è alta, il tool a domande ti dice quale dispositivo scegliere. La pagina del telesoccorso pubblico raccoglie gli altri Comuni che abbiamo letto.
Domande frequenti
Chi dà il telesoccorso a Biella?
Il Consorzio I.R.I.S., a cui il Comune di Biella ha delegato il servizio. Nel Biellese orientale lo dà il C.I.S.S.A.B.O., che lo ha affidato alla Cooperativa Maria Cecilia.
Quanto costa?
Si paga una quota secondo l'ISEE. Per Biella e i Comuni del Consorzio I.R.I.S. l'importo non è pubblicato, e senza ISEE si paga la tariffa massima. Nel Biellese orientale il modulo del C.I.S.S.A.B.O. (revisione 2019) indica 35 € al mese più IVA a costo intero, e con l'ISEE da 2 a 35 € al mese.
C'è una telefonata di controllo?
Sì: in tutti e due i consorzi c'è il telecontrollo, una telefonata ogni settimana per sapere come sta la persona e controllare l'apparecchio.
Rileva le cadute?
Il Consorzio I.R.I.S. offre anche un sensore di caduta e un GPS per chi esce. Il C.I.S.S.A.B.O. non ne parla nella sua pagina.
Posso fare io la domanda per un familiare?
A Biella sì: il Comune scrive che la può presentare l'interessato, un familiare o un'altra persona incaricata, alla Prima Accoglienza dei Servizi sociali.
Quanto tempo ci vuole?
I consorzi non pubblicano i tempi di attivazione: chiedili quando presenti la domanda.
Fonti, lette l'29 settembre 2026.
- Comune di Biella, "Telesoccorso (delegato al Consorzio I.R.I.S.)" (aggiornata al 22 maggio 2025)
- Consorzio I.R.I.S., "Telesoccorso Telecontrollo" (pagina attiva)
- Consorzio I.R.I.S., "Modulistica per attivazione Telesoccorso" (pagina attiva)
- C.I.S.S.A.B.O., "Servizio di Telesoccorso/Telecontrollo" (aggiornata al 9 giugno 2025)
- C.I.S.S.A.B.O., modulo "Proposta di attivazione telesoccorso/telecontrollo" (PDF, revisione del 2 maggio 2019, pubblicato il 6 novembre 2023) (revisione del 2 maggio 2019)
Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.
Telesoccorso pubblico in altri territori
- PiemonteTorino: dai Servizi sociali, fino a 28,14 € al mese (33,12 € su rete mobile) secondo l'ISEE
- PiemonteAsti: 54 € all'anno, domanda al PUA del Comune
- PiemonteNovara: Croce Rossa, 200 € all'anno per i residenti
- Valle d'AostaValle d'Aosta: dalle Unités des Communes e ad Aosta, di solito dai 60 anni, quota secondo l'ISEE
- Trentino-Alto AdigeProvincia di Trento: da 0,10 a 1 € al giorno secondo l'ICEF, in tutta la provincia
- Trentino-Alto AdigeProvincia di Bolzano: aiuto della Provincia fino a 49,20 € al mese, di regola dai 65 anni
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