Il telesoccorso a Bologna: cosa spetta a tuo padre o tua madre, e cosa invece si paga
A Bologna il pulsante si compra da un privato, ma il Comune dà gratis telefonate di controllo oltre i 65 anni. Cosa c'è, cosa costa e gli Sportelli sociali.

di Frank FabianoPubblicato l'11 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Basata sulla pagina ufficiale del Comune di BolognaLettura: 4 minuti
A Bologna il Comune non fornisce il telesoccorso con il pulsante: si attiva da un gestore privato, a tariffa del gestore. Gratis dal Comune, per i residenti oltre i 65 anni, ci sono telemonitoraggio e telecompagnia (telefonate periodiche, numero verde e-Care 800 562110) e la consulenza del CAAD per scegliere l'apparecchio, che si può comprare con le agevolazioni fiscali per i sussidi tecnici. Nessun documento richiesto.
Chi ne ha diritto
A Bologna vale una regola diversa dalle altre città: il telesoccorso con il pulsante non lo fornisce il Comune. La pagina ufficiale dice che "è rivolto a tutta la cittadinanza" e che per attivarlo ci si rivolge "direttamente ai gestori", cioè alle aziende private. Il Comune però offre gratis due cose che ci somigliano:
- telemonitoraggio e telecompagnia: telefonate periodiche a chi ha più di 65 anni ed è residente a Bologna, per sentire come sta e ridurre l'isolamento. Si può chiedere anche su segnalazione del medico di famiglia, dei servizi sociali, degli infermieri a domicilio o delle associazioni;
- una consulenza gratuita del Centro per l'adattamento dell'ambiente domestico (CAAD) su quale apparecchio di telesoccorso scegliere, in particolare per le disabilità gravi.
Non serve nessuna documentazione particolare e i servizi si chiedono "in qualsiasi momento, in base al bisogno".
Cosa include, e cosa no
Il Comune descrive il telesoccorso come il collegamento in tempo reale "con parenti, assistenti familiari o con un centralino specializzato attivo 24 ore su 24" che attiva i soccorsi: è la definizione, non un servizio comunale. Telemonitoraggio e telecompagnia sono invece "servizi telefonici, con chiamate periodiche alla persona anziana", e quelli il Comune li dà.
Quanto costa
Il pulsante con la centrale si paga al gestore privato, con "costi diversi a seconda delle tariffe" e degli apparecchi: il Comune non pubblica cifre né un elenco di gestori convenzionati. Le telefonate del Comune sono gratuite. Per l'apparecchio ci sono due aiuti, entrambi solo sull'acquisto e mai sul canone.
| Voce | Quanto costa |
|---|---|
| Telemonitoraggio e telecompagnia (telefonate periodiche) | gratuiti, oltre i 65 anni |
| Consulenza del CAAD sulla scelta dell'apparecchio | gratuita |
| Telesoccorso con pulsante e centrale | tariffa del gestore privato scelto, non pubblicata dal Comune |
| Aiuti sull'acquisto dell'apparecchio | agevolazioni fiscali per i sussidi tecnici e informatici; contributo regionale per l'autonomia domestica delle persone con disabilità (L.R. 29/1997), se si hanno i requisiti |
Come si chiede
- Per le telefonate gratuite (telemonitoraggio e telecompagnia): chiama il numero verde e-Care 800 562110. Nessun modulo, nessun documento.
- Per scegliere il pulsante: chiedi la consulenza gratuita del CAAD di Bologna, oppure guarda i dispositivi che abbiamo confrontato: molti chiamano direttamente te senza nessuna centrale, e per un genitore che ha i figli reattivi può bastare.
- Per un telesoccorso con centrale: contatta un gestore privato. Nella nostra categoria centrali private trovi cosa chiedere prima di firmare (apparecchio e canone separati, cosa succede se non rispondi).
- Per tutto il resto (assistenza domiciliare, valutazione della situazione): lo Sportello sociale del quartiere, tabella qui sotto.
Quanto si aspetta. Le telefonate del Comune si chiedono quando serve; per il pulsante dipende dal gestore. Unità responsabile: Settore servizio sociale, piazza Liber Paradisus 6, Bologna.
Gli Sportelli sociali, quartiere per quartiere
Il Punto unico risponde lunedì e venerdì 9-13 e 13.30-16, martedì e giovedì 9-13 e 13.30-17.30, mercoledì 9-13.
| Sportello | Telefono | |
|---|---|---|
| Punto unico Sportelli sociali | 051 2197878 (tasto 1) | sportellosocialebologna@comune.bologna.it |
| Borgo Panigale-Reno | 051 2197608 | serviziosocialeborgopanigalereno@comune.bologna.it |
| Navile | 051 2197213 | serviziosocialenavile@comune.bologna.it |
| Porto-Saragozza | 051 2197894 | serviziosocialeportosaragozza@comune.bologna.it |
| San Donato-San Vitale | 051 2196370 | serviziosocialesandonatosanvitale@comune.bologna.it |
| Santo Stefano | 051 2197048 | serviziosocialesantostefano@comune.bologna.it |
| Savena | 051 2197481 | serviziosocialesavena@comune.bologna.it |
E dopo?
A Bologna la scelta del pulsante è tua: il tool a domande ti dice quale dispositivo si adatta a come vive il genitore, e la guida sul telesoccorso spiega cosa distingue una centrale vera da una notifica sul telefono. Per gli altri Comuni dell'Emilia-Romagna vale la guida regione per regione: non c'è un servizio regionale, decide ogni Comune.
Domande frequenti
Il Comune di Bologna dà il telesoccorso gratis?
No: il pulsante con la centrale si attiva da un gestore privato e si paga secondo la sua tariffa. Il Comune dà gratis le telefonate di telemonitoraggio e telecompagnia oltre i 65 anni e la consulenza del CAAD per scegliere l'apparecchio.
Cosa sono telemonitoraggio e telecompagnia?
Servizi telefonici del Comune: chiamate periodiche alla persona anziana per verificare le condizioni di salute e ridurre l'isolamento. Si chiedono al numero verde e-Care 800 562110, senza documenti, anche su segnalazione del medico di famiglia.
Quanto costa un telesoccorso privato a Bologna?
Il Comune non pubblica cifre: dipende dal gestore e dall'apparecchio. Chiedi sempre due numeri separati, il costo dell'apparecchio e il canone mensile, e cosa succede se nessuno risponde all'allarme.
Ci sono aiuti per comprare l'apparecchio?
Sì, solo sull'acquisto e mai sul canone: le agevolazioni fiscali per i sussidi tecnici e informatici e, con i requisiti, il contributo regionale per l'autonomia domestica delle persone con disabilità (L.R. 29/1997).
Posso chiedere io le telefonate per mia madre?
Il Comune accetta la richiesta anche su segnalazione del medico, dei servizi sociali, degli infermieri o delle associazioni: chiama il numero verde e-Care e spiega la situazione.
Serve qualche documento?
No: la pagina del Comune dice che per accedere non occorre nessuna documentazione particolare.
Fonti, lette l'6 ottobre 2026.
- Comune di Bologna, "Accedere ai servizi di telesoccorso, telemonitoraggio e telecompagnia" (aggiornata al 24 ottobre 2025, riletta il 6 ottobre 2026)
Normativa. L.R. Emilia-Romagna 29/1997 (contributo per l'autonomia domestica).
Stanno Bene non è un servizio sanitario né di emergenza: in emergenza chiama il 112. Le regole del servizio le decide l'ente pubblico: se cambiano, aggiorniamo la pagina e la data qui sopra.
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