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Guida · agevolazioni

Chiedere l'invalidità civile per tuo padre: il certificato, la domanda, la visita, e cosa cambia dopo

Per un pensionato non porta un assegno, ma apre accompagnamento, ticket e 104. Il percorso dal medico al verbale e la regola 2026 per gli over 70.

Invalidità civile per un genitore anziano: la casa del genitore e il telefono del figlio lontano, uniti da un filo
Invalidità, accompagnamento e legge 104 si chiedono insieme, con lo stesso certificato e la stessa visita

di Frank FabianoPubblicato il 12 settembre 2026Aggiornato il 6 ottobre 2026Basata sulle schede INPS sull'accertamento dell'invalidità civile (aggiornata al 5 giugno 2026) e sulla pensione di inabilità (20 luglio 2026), il Ministero della Salute per le esenzioniLettura: 5 minuti

In breve

Si parte dal medico di famiglia, che manda all'INPS il certificato introduttivo (chiedi che indichi anche accompagnamento e legge 104); entro 90 giorni si presenta la domanda online o al patronato; poi la visita della commissione, anche a domicilio se il genitore non è trasportabile; il verbale arriva in due copie. Per gli over 70 con una malattia cronica che riduce l'autonomia, se il medico lo attesta, la domanda resta obbligatoria ovunque fino al 31 dicembre 2027. Dal 67% scatta l'esenzione dal ticket, al 100% con non autosufficienza l'accompagnamento; la "gravità" apre i permessi 104 al figlio.

A cosa serve, per un genitore anziano

L'invalidità civile è il riconoscimento, in percentuale, di quanto una malattia riduce le capacità di una persona. Per un genitore in pensione non porta un assegno (la pensione di inabilità e l'assegno mensile valgono tra i 18 e i 67 anni, 340,71 € al mese nel 2026, con limiti di reddito), ma apre tutto il resto:

Cosa dàCon quale riconoscimento
Indennità di accompagnamento, 551,53 € al mese senza limiti di redditoinvalidità al 100% più impossibilità di camminare senza aiuto o di compiere gli atti quotidiani
Esenzione dal ticket per visite ed esamidal 67% (codice C03); al 100% codici C01 e C02
Permessi e congedo legge 104 per il figlio che lavoradisabilità grave (art. 3, comma 3, legge 104), da chiedere nella stessa domanda
Prestazione Universale (850 € al mese)accompagnamento più 80 anni, ISEE sociosanitario fino a 6.000 €, bisogno assistenziale gravissimo
Deduzione delle spese di assistenza e della parte sanitaria della retta RSAlegge 104 riconosciuta, oppure invalidità civile riconosciuta

Per questo conviene chiedere tutto insieme: invalidità civile, accompagnamento e riconoscimento di gravità (legge 104) si accertano nella stessa visita, se il medico lo indica nel certificato. Il verbale apre anche gli ausili gratis dalla ASL: carrozzina, letto articolato, materasso antidecubito.

La domanda di invalidità civile, passo per passo

  1. Il medico di famiglia (o un altro medico certificatore) compila e invia all'INPS il certificato medico introduttivo: dati, codice fiscale, natura delle patologie e diagnosi. Ti consegna la ricevuta con il numero del certificato e una copia. Chiedigli di indicare anche l'accompagnamento e la legge 104.
  2. La domanda, entro 90 giorni dal certificato: online sul sito INPS con lo SPID del genitore, oppure tramite patronato o associazione di categoria (ANMIC, ENS, UICI, ANFFAS), gratis. Per gli over 70 con una malattia cronica che riduce l'autonomia, se il medico lo attesta nel certificato, questo passaggio resta obbligatorio ovunque fino al 31 dicembre 2027, anche nelle province dove la riforma della disabilità lo ha tolto per gli altri.
  3. La visita davanti alla commissione medica: alla ASL integrata da un medico INPS, o direttamente all'INPS nelle regioni convenzionate. Si portano un documento e tutta la documentazione sanitaria; ci si può far assistere da un medico di fiducia. Se il genitore non è trasportabile, un medico invia il certificato di richiesta di visita domiciliare almeno cinque giorni prima e la commissione viene a casa.
  4. Se non si presenta, viene convocato una seconda volta; una nuova assenza vale come rinuncia e la domanda decade.
  5. Il verbale arriva in due copie, una con i dati sanitari e una con il solo giudizio, per raccomandata o PEC e nella cassetta postale online. Da lì partono accompagnamento (l'INPS chiude la liquidazione entro 45 giorni dalla domanda di pagamento completa), esenzioni e permessi.

La riforma della disabilità: cosa cambia, e per chi no

Dal 2025 la riforma (decreto legislativo 62/2024) sta cambiando il percorso: l'INPS diventa l'unico ente che accerta, e in 60 province basta il certificato del medico, senza domanda amministrativa. Le province: Catanzaro, Frosinone, Salerno, Brescia, Firenze, Forlì-Cesena, Perugia, Sassari, Trieste (dal 2025); Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Aosta (dal 30 settembre 2025; in questi due territori, però, l'accertamento non lo fa l'INPS); Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Bolzano (qui però decide la Provincia autonoma, non l'INPS), Terni, Treviso, Venezia, Verona (dal 1° marzo 2026). Dal 1° gennaio 2027 varrà ovunque.

Per un genitore anziano la novità conta poco: una legge del 2026 (DL 19/2026, convertito dalla legge 50/2026) ha lasciato la vecchia procedura, fino al 31 dicembre 2027, per chi ha 70 anni o più, ha almeno una malattia cronica e sta perdendo autonomia con l'età, come attesta il medico nel certificato. In quel caso serve la domanda dopo il certificato, in tutta Italia (messaggi INPS 1377 e 1750 del 2026).

Le percentuali che contano

  • Dal 67%: esenzione dal ticket per tutte le prestazioni specialistiche (codice C03).
  • 100%: esenzione totale (C01); con l'accompagnamento, C02.
  • 100% e non autosufficienza: indennità di accompagnamento, l'aiuto economico vero per un anziano.
  • "Situazione di gravità" (legge 104, art. 3 c. 3): non è una percentuale ma un giudizio a parte, e apre permessi e congedo al figlio.

La pensione di inabilità (100%) e l'assegno mensile (74-99%) sono per chi ha tra 18 e 67 anni e reddito sotto i limiti (INPS): a 67 anni si trasformano nell'assegno sociale. Un genitore già pensionato non li prende: per lui contano accompagnamento, esenzioni e 104.

Domande frequenti

Mio padre ha 85 anni: l'invalidità civile gli dà una pensione?

No: pensione di inabilità e assegno mensile valgono tra 18 e 67 anni. A un anziano l'invalidità apre l'accompagnamento (551,53 € al mese, se al 100% e non autosufficiente), l'esenzione dal ticket, i permessi 104 per il figlio e le deduzioni fiscali.

Da chi si comincia?

Dal medico di famiglia, che compila e invia all'INPS il certificato medico introduttivo e consegna la ricevuta. Il certificato vale 90 giorni per presentare la domanda.

Serve ancora la domanda dopo il certificato?

Per gli over 70 con una malattia cronica che riduce l'autonomia, se il medico lo attesta nel certificato, sì, ovunque, fino al 31 dicembre 2027. Per gli altri, nelle 60 province della sperimentazione basta il certificato; altrove serve la domanda entro 90 giorni.

Mio padre non può muoversi da casa: come fa la visita?

Un medico invia online, almeno cinque giorni prima della data fissata, il certificato di richiesta di visita domiciliare; il presidente della commissione comunica entro cinque giorni data e ora della visita a casa.

Cosa porto alla visita?

Un documento valido e tutta la documentazione sanitaria; il genitore può farsi assistere da un medico di fiducia. Se non si presenta viene riconvocato una volta; una seconda assenza fa decadere la domanda.

Come chiedo anche la legge 104?

Nella stessa domanda: il riconoscimento di disabilità grave (art. 3 c. 3) si accerta nella stessa visita dell'invalidità civile, se il medico lo indica nel certificato. È quello che serve al figlio per permessi e congedo.

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Fonti. INPS, scheda "Domanda invalidità civile e accertamento sanitario" (aggiornata al 5 giugno 2026); INPS, messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026 e messaggio n. 1750 del 27 maggio 2026 (vecchia procedura fino al 31 dicembre 2027 per gli over 70 con patologie croniche, art. 4, comma 4-quater, del DL 19/2026 convertito dalla legge 50/2026; letti il 6 ottobre 2026); INPS, notizia "Accertamento disabilità: sperimentazione estesa ad altre 40 province" (elenco e caso di Bolzano); INPS, dossier "Riforma della disabilità - Fase sperimentale" (Trento e Valle d'Aosta); Agenzia delle Entrate, "Le spese sanitarie e i mezzi di ausilio" (letta il 6 ottobre 2026); INPS, scheda "Pensione di inabilità agli invalidi civili" (aggiornata al 20 luglio 2026); INPS, messaggio n. 628 del 23 febbraio 2026 (importi 2026); Ministero della Salute, "Esenzioni per invalidità" (aggiornata al 9 gennaio 2025); Legge 21 febbraio 2025, n. 15 (conversione del Milleproroghe, applicazione nazionale dal 1° gennaio 2027); D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62. Fonti lette il 12 settembre 2026.

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